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Prot. n° 83/DP/NA del 28/04/2008
Al Sig. Sindaco del Comune Napoli
O/le R.R. Iervolino
Al Presidente della D.T.A.
d.ssa V. Giugliano
Oggetto: corresponsione arretrati contrattuali.
Esimio Sindaco, le inoltranti rappresentanze, alla luce di comunicati ufficiali emessi da CGIL CISL e UIL che si sono rivolte ai dipendenti dell’Ente affermando che vi è in atto una trattativa ufficiale con la S.V. sulla corresponsione degli arretrati, dovuti ai Lavoratori per il rinnovo del CCNL 2006/2009, con la presente, oltre a rigettare qualsiasi azzeramento della Delegazione Trattante che Ella sta assecondando con tale “pseudo trattativa”, Le significano la impraticabilità di qualsiasi rimando di quanto dovuto, per obbligo pattizio, alle Lavoratrici e ai Lavoratori dipendenti dal Comune di Napoli.
A suffragio di quanto evidenziato riportiamo integralmente la Circolare dell’ANCI del 17.04.08:
“Si rammenta agli Enti (cioè ad Ella Sig. Sindaco) che, a seguito della stipula del CCNL del personale non dirigente del Comparto Regioni e Autonomie locali, quadriennio normativo 2006/2009 e biennio economico 2006/2007, sottoscritto l’11.04.08, gli stessi, così come previsto dall’ art. 2, comma 3 del medesimo CCNL (che su questo punto non innova la disciplina già prevista dai precedenti CCNL), sono tenuti ad effettuare il pagamento degli arretrati contrattuali entro i 30 giorni successivi alla sottoscrizione definitiva. Il pagamento rientra tra gli adempimenti a carattere vincolato ed automatico e dunque eventuali ritardi nella corresponsione delle nuove retribuzioni e dei relativi conguagli potrebbero creare le condizioni per l’insorgenza di una eventuale responsabilità dei datori di lavoro, non limitata al solo profilo degli interessi legali.”
sottolineandoLe che non accetteremo nessun compromesso tra l’Amministrazione e chicche sia, e ciò a tutela dei diritti e degli interessi, già sin troppo martoriati, dei Dipendenti che Ella, in prima istanza, come peraltro sotteso nella suddetta Circolare, dovrebbe tutelare, evitando di farli fungere ulteriormente da capro espiatorio, ancora una volta votato al martirio per l’irresponsabilità amministrativa dimostrata da chi ha in mano le sorti economiche della terza Città d’Italia.
Ciò posto, e rimarcandoLe che Ella sarà pur padronissima di tenere tutte le riunioni informali di questo mondo (compresa quella odierna già annunciata da CGIL CISL e UIL), ma non certo d’abbattere la D.T.A. e decidere, unitamente a chi ritiene di svendere i Dipendenti comunali, con le tasche delle Lavoratrici e dei Lavoratori, La invitiamo a riportare legalità nelle relazioni sindacali, preannunciandoLe che ogni illegittima ed inopportuna deliberazione sulla corresponsione degli arretrati in parola ci indurrà a far ricorso alla Magistratura Ordinaria e Contabile, onde ottenere giustizia per chi vivi di solo stipendio.
Per le Segreterie M. Bossa – A. Autore – R. Gambardella
Per le RSU di riferimento A. Adamo – M Addeo - A D’Amato – A. Affinito –
V. Giaquinto - D. Guerriero - V. Nunziata –L. Vitagliano