Dipartimento Polizia Locale

Coordinamento Provinciale Piazza Garibaldi,49 – 80142 Napoli

 

SNAVU

Piazza Garibaldi,26 – 80142 Napoli 

Tel. (+39) 081 260558 - Fax. (+39) 081 202060

 

 

 

 

La legittima “rivolta” dei commercianti del Vomero, tesa ad ottenere il ritorno dei “vigili in zona, evidenzia che, malgrado gli endemici limiti, la polizia municipale aveva assicurato un calibrato controllo del territorio, impedendone la definitiva occupazione da parte di chi vive ai margini o oltre il limite della legalità. Quali rappresentanti dei lavoratori, che agiscono anche per riscontrare le esigenze di sicurezza, vivibilità e legalità della Collettività, oggi più di ieri, stiamo profondendo ogni sforzo affinché l’Amministrazione riapra il confronto sulla riorganizzazione del Corpo, e al contempo far comprendere che gli Operatori e mezzi a disposizione non vanno disposti per corrispondere la cosi detta sicurezza percepita, quanto piuttosto per non retrocedere nella difesa del territorio. Gli obblighi amministrativi e gestionali non possono trovare rispondenza nella sola linea strategica del nuovo Comandante che sta tentando, senza indottamene  riuscirvi, e questa manifestazione  costituisce l’ennesimo  campanello d’allarme, di riscontrare tutti gli stimoli che gli vengono dalla Giunta, dai Consiglieri comunali,  di municipalità, ove questi ultimi arrivano a pretendere anche z.t.l ad personam. Se i conti non tornano bisogna, per necessità, farli quadrare; quindi va compreso che se si intende assicurare i servizi per la movida, la chiusura del centro storico, la partita, il presidio anche notturno di cantieri, i pattugliamenti concentrati di zone ad alto rischio, ecc., richiedenti massicci impieghi di Operatori negli orari serali/notturni, di contro non si possono assicurare idoneamente quelli diurni di viabilità, presidio scuole, vigilanza annonaria e commerciale, e quant’altro occorre affinché vi sia sicurezza reale e non nascano delle nuove e più incidenti rivolte. Sinora i vigili, facendosi carico dell’enorme sott’organico, della carenza di mezzi, strutture e della fase di predissesto del Comune, inducente persino alla sospensione dei servizi di reperibilità (quindi il presidio di buche – voragini – crolli – ecc. è assicurato sempre con i soliti “40 carri armati di ventenniana memoria”), hanno dimostrato un alto senso di responsabilità che, però, non va inteso quale adesione al cottimo, giuridicamente non riconducibile a funzioni di polizia, e rinuncia ai diritti umani e civili. Pertanto, alla luce del mancato riscontro alla nostra richiesta di riapertura del confronto sulla riorganizzazione del Corpo ed in considerazione delle giuste e legittime richieste di servizio che vengono da tutta la Collettività, il giorno 20 notificheremo all’Amministrazione un calendario di assemblee degli appartenenti al Corpo, nel cui ambito saranno vagliate tutte le azioni sindacali ivi incluso lo sciopero generale della categoria.

               

                                               Per il coordinamento CSA- SIULPL- SNAVU- UIL

                                                                Micillo Antonio Segretario nazionale SIULPL